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Gruppo di Preghiera Marchigiano

LE PREGHIERE DI ROSINA

 

 

Preghiera del 23/9/86:

… Madonnina cara, oggi sono tanto felice... Grazie, Madonnina che mi hai dato questa forza! Lo sò che non sono degna di parlare con Te, a volte non mi sembra neanche vero; ma quando arriva la sera non vedo l’ora di vederti. Sei tanto bella, Madonnina Santa e tanto buona! Hai sempre questa voce come una musica. O Madonna, fatti vedere da quelli che non credono! Se un giorno non ti vedessi mi dispiacerebbe tanto; ma vorrei che anche le mie sorelle ti possano vedere! Io, Madonna santa, non sò scrivere e provo difficoltà a ricordare fedelmente i messaggi e scriverli; tuttavia non voglio essere disubbidiente. Io ho tanta paura di sbagliare; tienimi sempre la mano sopra la testa; Madonna aiutami a comprendere sempre di più ! Tu sai la posizione di mio marito.., non vorrei che passi da ridicolo per colpa mia; aiutami e perdonami se sono fatta così! Madonna santa, tu sai quanto desidero non sbagliare, aiutami tu ! Ti voglio tanto bene, Madonna santa! (Rosina).

Madonna mia, guidami ! Mi metto nelle tue mani, ho paura di sbagliare; se sbaglio perdonami e guidami, perché le cose divine non si possono sbagliare, Madonna aiutami !

Madonnina mia, io scrivo anche se non sò scrivere, perché sono 40 anni che non scrivo più. Chissà quanti errori faccio! Guidami tu a non sbagliare! Madonnina mia, pensaci tu ! Sono la tua serva Rosina.

Preghiera per la propria famiglia e per tutte le famiglie

(Essendo stato chiesto a Rosina di fare la preghiera per le necessità di una famiglia, la Madonna le ha ispirato di pregare non solo per la propria famiglia ma per tutte le famiglie; perciò le ha suggerito la duplice preghiera):

Venerdì 21-6-1991

" O Mamma d’amore, di dolore e di misericordia,

aiuta la mia famiglia a crescere nella fede.

Santifica o Mamma la nostra famiglia

e aiutaci a superare ogni ostacolo che incontriamo.

Mamma, la mia famiglia ha bisogno di te,

non abbandonarla, proteggila sotto il tuo manto,

Mamma santa.! "

Aggiungere ogni giorno: Salve Regina e 10 Pater, Ave, Gloria.

Sabato 22-6-1991

"O Mamma d’amore, di dolore e di misericordia,

aiuta le nostre famiglie a crescere nella fede,

soccorrile nei momenti di difficoltà!

Santifica le nostre famiglie, o Mamma,

veglia sulle anime dei giovani, sui bambini e sugli anziani.

Mamma, il mondo ha bisogno di te, proteggilo!

Mamma, vorrei che tutti i cuori e tutti i popoli,

              di ogni razza, ti possano amare.

Mamma, sò che tu ci ami come una mamma che ama i

suoi figli, perché sai come siamo;

non dimenticare la nostra debolezza!"

Salve Regina e 10 Pater, Ave, Gloria.

 

LE PREGHIERE DELLA SANTISSIMA VERGINE

 

 

AVE MARIA

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

SALVE  REGINA

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

OFFERTA DELLA GIORNATA A MARIA

O Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai tuoi Piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore. Deponiamo nelle tue mani e nel tuo cuore tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel pensiero, nel cuore, nel corpo. Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una vita nuova, la vita del tuo Gesù. Previeni e accompagna o Regina del Cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e immacolato. Rendici santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera. Così sia.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi Il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimeniamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 GLORIA AL PADRE

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.Gloria Patri et Filia et Spiritui Sancta. Sicur erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculòrum. Amen.

CREDO

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi ; il terzo giorno risuscitò da morte; sali al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Preghiera a San Michele arcangelo

San Michele arcangelo, con la tua luce illuminaci. San Michele arcangelo, con le tue ali proteggici. San Michele arcangelo, con la tua spada difendici da ogni male e dal peccato.

 

 SANTO ROSARIO

Il Santo Rosario è composto da:

La corona del rosario è formata da 5 grani grandi (Padre Nostro) ciascuno intercalato da 10 grani piccoli (Ave Maria). Mano a mano che si dicono le preghiere i grani vengono fatti scorrere fra le dita.

All'inizio si dice:

- Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

- O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

- Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

- Lodato sempre sia il Santo nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria

Successivamente si enuncia il mistero, si legge il brano biblico e poi si recita un Padre Nostro (grano grande), 10 Ave Maria (grani piccoli), una preghiera a San Michele Arcangelo, un Gloria al Padre, un Eterno Riposo ed infine si aggiunge: Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia. Le preghiere vanno ripetute per ogni mistero, alla fine dei 5 misteri (50 Ave Maria 5 Padre Nostro) e si recita un Salve Regina.

MISTERI GAUDIOSI (si recitano al lunedì e giovedì)

1° L’Annuncio dell’Angelo a Maria Vergine. ... L’Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Ti saluto, piena di Grazia, il Signore é con te. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse tale saluto. L’Angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giaccobe e il suo regno non avrà fine. Allora Maria disse all’Angelo: Come é possibile? Non conosco uomo. Le rispose l’Angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su di te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque Santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi. anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile. nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che tu hai detto. E L’Angelo si parti da Lei. (Luca Cap. 1, 26-38)

2° La Visita a S. Elisabetta.

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto é giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore. Allora Maria disse: L’anima mia magnifica in Signore e il mio Spirito esulta in Dio mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. (Luca cap. 1, 39-48) .

3° La Nascita di Gesù a Betlemme.

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo- C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore... (Luca cap. 2, 1-10)

4° La Presentazione del Bambino Gesù al Tempio

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il Bambino al Tempio a Gerusalemme per offrirlo al Signore come è scritto nella legge del Signore.... Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele,- lo Spirito Santo che era sopra di Lui, gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima avere veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio.-"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele." Il padre e la madre si stupivano delle cose che si dicevano di Lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre.-"Egli è qui per la rovina e risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima-" C’era anche una profetessa. Anna... Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. (Luca Cap. 2, 23-37)

5° Gesù ritrovato tra i dottori nel tempio

I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l’usanza,- ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti,- non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo". Ed Egli rispose: "Perchè mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?" Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro, entrò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. (Luca 2, 41-52)

MISTERI DOLOROSI (si recitano al martedì e venerdì)

1° L’agonia nel Getsèmani

Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed Egli disse ai suoi discepoli: Sedetevi qui, mentre io prego. Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Gesù disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte, restate qui e vegliate". Poi, andato un pò innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. E diceva: "Abbà, Padre! Tutto è possibile a Te, allontana da me questo calice.’ Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu". Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro.-"Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione,- lo Spirito è pronto, ma la carne è debole". Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole. Ritornato li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli. Venne per la terza volta e disse loro: "Dormite oramai e riposatevi. Basta, è venuta l’ora. Ecco il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Colui che mi tradisce è vicino". (Marco cap, 14, 32-42) Luca aggiunge: e il suo sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra e che un angelo venne a consolare Gesù (Cap. 22, 44)

2° La flagellazione

Pilato rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso (Matteo 27, 26)

3° La Coronazione di Spine

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte.Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra, poi mentre si inginocchiavano davanti lo schernivano: "Salve, re dei Giudei.’" E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. (Matteo 27,27-39)

4° Il viaggio al Calvario

Dopo di averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prendere su la croce di Lui. (Matteo cap. 27, 31-12) S. Luca aggiunge che incontrò le donne piangenti.

5° La Morte in Croce

Giunti a un luogo detto Golgota, che significa luogo del Cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele, ma Egli, assaggiatolo, non ne volle bere. Dopo di averlo crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. E sedutisi, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo, posero la motivazione della sua condanna.-"Questi è Gesù, il re dei Giudei". Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. Quelli che passavano di là lo insultavano scuotendo il capo e dicendo: "Tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni, salva te stesso. Se tu sei il Figlio di Dio, scendi dalla Croce!" Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano:"Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. E’ il re d’Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo. Ha confidato in Dio; lo liberi Lui ora, se gli vuole bene. Ha detto infatti: sono Figlio di Dio!" Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce.-"Eli, Elì, Lemà sabactàni? che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? (Salmo 21)". Gesù, emesso un altro grido, spirò (Matt. Cap. 27-50). Luca aggiunge la preghiera di uno dei due ladroni e il perdono di Gesù, la preghiera:"Padre perdona loro, non sanno ciò che fanno", e, "Padre nelle tue mani consegno il mio spirito".Giovanni aggiunge la donazione della Madre; il lamento: "Ho sete "e il grido: "tutto é compiuto"!

MISTERI GLORIOSI (si recitano al mercoledì sabato e domenica)

1° La Risurrezione di Gesù.

(Le donne) il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: " Perchè cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava che il Figlio dell’uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno". Ed esse si ricordarono delle sue parole, e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse. Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto. (Luca 24, 1-12)

2° L’Ascensione

Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio. (Luca 24,50-51)

3° La Pentecoste

(Dopo l’Ascensione) ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C’erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di AJeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui... Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro,- ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi ... (Atti cap. 1,12-14; 2,1-4)

4° L’Assunzione di Maria Santissima in cielo.

Maria Santissima, dopo la sua morte, fu risorta e portata in cielo, anima e corpo, dalla Potenza di Dio. Questa Verità fu sempre creduta e il Papa Pio XII, l’1 novembre 1950, la proclamò Dogma di Fede.

5° Maria SS. Regina degli Angeli e dei Santi e la Gloria del Paradiso.

Nel cielo apparve poi un segno grandioso.- una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle (Apocalisse Cap, 12.1.) Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono. Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra loro ed essi saranno suo popolo ed Egli sarà il Dio-con loro. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, nè lutto, nè lamento, nè affanno, perché le cose di prima sono passate (Apocalisse Cap. 21, 1-4).

Le Litanie della Madonna

Signore,                                                                                 pietà

Cristo,                                                                                 pietà

Signore,                                                                                  pietà

Cristo,                                                                                  ascoltaci

Cristo,                                                                                  esaudiscici

Dio, Padre celeste,                                                          abbi pietà di noi

Dio, Figlio Redentore del mondo                                          "

Dio, Spirito Santo                                                                   "

Santissima Trinità, Unico Dio                                                  "

Santa Maria,                                                                           prega per noi

Santa Madre di Dio                                                                  "

Santa Vergine delle Vergini                                                      "

Madre di Cristo                                                                          "

Madre della Chiesa                                                                  "

Madre della divina Grazia                                                             "

Madre Purissima                                                                          "

Madre Castissima                                                                          "

Madre sempre vergine                                                           "

Madre senza macchia                                                                  "

Madre degna d'amore                                                               "

Madre ammirabile                                                                   "

Madre del buon consiglio                                                           "

Madre del Creatore                                                                   "

Madre del Salvatore                                                               "

Madre di Misericordia                                                                  "

Vergine sapiente                                                                          "

Vergine degna di onore                                                          "

Vergine degna di lode                                                                  "

Vergine potente                                                                          "

Vergine clemente                                                                          "

Vergine fedele                                                                           "

Specchio della santità divina                                                       "

Sede della Sapienza                                                                  "

Causa della nostra gioia                                                          "

Dimora dello Spirito Santo                                                          "

Dimora colma di gloria,                                                           "

Dimora consacrata a Dio                                                          "

Rosa mistica                                                                                  "

Gloria della stirpe di Davide                                                         "

Vergine potente contro il male                                                     "

Splendore di Grazia                                                                  "

Arca dell'Alleanza                                                                  "

Porta del Cielo                                                                          "

Stella del Mattino                                                                   "

Salute degli infermi                                                                   "

Rifugio dei peccatori                                                                  "

Consolatrice degli afflitti                                                           "

Aiuto dei Cristiani                                                                   "

Regina degli Angeli                                                                  "

Regina dei Patriarchi                                                                   "

Regina dei Profeti                                                                  "

Regina degli Apostoli                                                                  "

Regina dei Martiri                                                                          "

Regina dei veri cristiani                                                           "

Regina delle Vergini                                                                  "

Regina di tutti i Santi                                                                  "

Regina concepita senza peccato originale                                 "

Regina Assunta in Cielo                                                           "

Regina del Santo Rosario                                                           "

Regina della pace                                                                   "

Agnello di Dio che togli i peccati

del mondo                                                                     perdonaci, o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati

del mondo                                                                    esaudisci, o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati

del mondo                                                                    abbi pietà di noi

Prega per noi santa Madre di Dio,

        affinché diventiamo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo

O Dio, il cui Figlio Unigenito con la sua Vita, Morte e Risurrezione ci ha meritato il Paradiso, ti preghiamo di concederci che, meditando i Misteri del Santo Rosario, imitiamo gli esempi in essi contenuti e otteniamo i premi che essi promettono, per Cristo Nostro Signore. Amen.

VIA CRUCIS MARIANA

Metodo d'uso

V    Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

R    Amen.

V    O Dio , vieni a salvarci.

R   Signore vieni presto in nostro aiuto.

V    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

R    Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

                Annuncio della stazione e recita dell'invocazione:

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

Lettura del commento della stazione.

Breve pausa di silenzio per la riflessione e recita di un Padre Nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Nel passare da una stazione all'altra si canta una strofa dell'inno celebrativo della Madonna di Gimigliano col ritornello: Cuore più buono del tuo non v'è: O Madre Santa, prega per me!

PRIMA STAZIONE

Nascita di Gesù in una grotta

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

L’Angelo Gabriele annunzia alla Vergine, turbata dal suo saluto, che concepirà e darà alla luce un figlio il cui regno non avrà mai fine (Lc 1, 31-33). Queste parole aprono il cuore di Maria ad una grande speranza, alla gioia di diventare madre di un re potente quanto Davide suo antenato, o Cesare Augusto suo attuale sovrano.  Ma alla nascita il suo Gesù trova come culla una mangiatoia, situata in una grotta o stalla dove uomini e animali vivono insieme. E’ un ambiente indescrivibile di oscurità, di povertà, di desolazione, che porta anche la più sventurata delle madri ad un intenso dolore, ad un pianto inconsolabile.

Così Maria, la creatura prediletta da Dio, già agli inizi della maternità viene a trovarsi intrecciata nelle maglie stesse del dolore più lacerante.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

SECONDA STAZIONE

Presentazione di Gesù al Tempio

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

I genitori di Gesù, in conformità alla legge ebraica, quaranta giorni dopo la nascita portano il bambino nel tempio per offrirlo al Signore (Lc 2,22-23). A fargli festa come Figlio di Dio e a darne l’annunzio agli astanti e a tutto Israele è il santo vecchio Simeone. La sua profezia introduce nella missione di Gesù segnata da contraddizioni: ostilità e amicizia, resistenza e adesione, abbandoni e ritorni.  Nel corso di questo dramma messianico, che sfocia in una straziante Passione e in una morte obbrobriosa, si erge la figura di Maria: “E anche a te una spada trafiggerà l’anima” (Lc 2, 35). Maria sarà associata, per la sua fede, la sua fedeltà e la sua sofferenza, al doloroso destino del Figlio. Il martirio del suo cuore supererà qualsiasi tormento della carne in un assoluto e religioso silenzio.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

TERZA STAZIONE

Fuga della Sacra Famiglia in Egitto

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

I Magi sono appena ripartiti per la loro terra, quando un angelo appare in sogno a Giuseppe e gli dice che Erode sta cercando il bambino per ucciderlo (Mt 2,13).  Nel cuore della notte i tre profughi si danno ad una fuga tutta intessuta di privazioni e di stenti, di apprensione e di paure. Passo passo s’inoltrano nel deserto, si studiano di seguire le piste carovaniere meno battute, si voltano ogni tanto addietro per vedere se arriva gente armata e, per almeno una settimana, si sentono sperduti e arsi dalla sete in un mare di sabbia e sotto un sole rovente.  Maria col bambino sulle braccia è pensosa e taciturna, ma decisa, per il suo “si” detto all’angelo, a condurre la vita amara della rifugiata, senza un luogo santo e tra un popolo che non conosce il vero Dio.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

QUARTA STAZIONE

Smarrimento di Gesù a Gerusalemme

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

Sono passati dodici anni dagli eventi meravigliosi di cui Maria è stata spettatrice e attrice. Da allora Ella ha visto crescere Gesù come uno dei tanti bambini di Nazaret e diventare ragazzo senza minimamente distinguersi, all’esterno, dai suoi coetanei. Quand’ecco, all’improvviso, durante il ritorno del pellegrinaggio da Gerusalemme a casa, alla prima sosta di pernottamento, Maria e Giuseppe si ritrovano soli: Gesù si è smarrito.  Passano di gruppo in gruppo, si informano dai parenti e conoscenti e poi, sconsolati, riprendono la strada per la città santa.  Allo stremo delle forze, dopo tre giorni lo trovano nel tempio a colloquio con i dottori della Legge. Pur nello stupore, Maria esprime il suo rammarico; ma la risposta di Gesù è più da figlio di un Padre celeste che di una madre terrestre. Disorientata, Maria la mediterà a lungo nel suo cuore e ne percepirà il pieno significato nei giorni della Passione e della Risurrezione.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

QUINTA STAZIONE

Maria lungo la via del Calvario incontra suo Figlio

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

Nei vangeli non si fa mai menzione di Maria al momento dei miracoli e dei trionfi di suo Figlio. Compare invece sulla via del Calvario. Vedere condotto alla morte il sangue del proprio sangue abbatte qualsiasi madre, anche la snaturata. E Maria, la più santa di tutte le madri, la donna immacolata, vorrebbe correre incontro al suo Gesù, sollevarlo dal peso schiacciante della croce, asciugargli il volto intriso di sudore e di sangue rappreso, ma le viene impedito dai soldati e dal centurione, incaricati di tenere tutti a distanza. Può seguirlo nel corteo vociante e insultante e guardarlo nelle soste per cadute quando, bocconi a terra e sotto lo scudiscio del soldato che lo forza a rialzarsi, il martire divino ricerca gli occhi di sua madre. Ed Ella con il cuore in frantumi pare che bisbigli: “Coraggio, Figlio mio, io sono e sarò sempre al tuo fianco!”.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

SESTA STAZIONE

Maria ai piedi della Croce

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

Giunto il corteo sul luogo del supplizio, Gesù viene subito spogliato delle sue vesti. E’ un macabro spettacolo che umilia anche l’uomo più depravato. Quando si pensa poi al corpo dell’innocente Figlio di Dio, la ripugnanza è istintiva, la profanazione sconvolge ogni persona e in particolar modo la Madre Tuttasanta, che vede suo Figlio esposto alla pubblica curiosità e alle derisioni più amare. Disteso Gesù a terra sopra il legno della croce, si ripercuote alle orecchie di Maria il terribile martellare dei crocifissori sui chiodi che si conficcano, strappando carne e nervi, sulle mani e sui piedi del Figlio. Dopo l’affissione sul patibolo, Maria, impietrita dal dolore, guarda ai rivoli di sangue che sgorgano da ogni parte del corpo del Figlio e ode il suo lamento verso il Padre. E’ questo uno scenario desolante in cui la compassione del cuore materno raggiunge una specie d’infinito.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

SETTIMA STAZIONE

Maria accoglie tra le sue braccia la salma di suo Figlio

V     Santa Maria, prega per noi.

R     Siamo peccatori.

Appena il Cristo ha lanciato il suo ultimo grido: “Tutto è compiuto” (Gv 19,30), i soldati si affrettano a calarlo dalla croce e a renderlo a sua Madre per uno strano atto di bontà.  Così la tragedia più grave della storia sembra trovar fine tra le braccia e sulle ginocchia di una madre. E’ una scena di viva pietà e di forte compassione. Ma per il Cristo, vinto e distrutto, la brutalità dei suoi nemici non conosce né pudore, né requie. Chiusi alla verità delle scritture e incuranti dei segni avvenuti alla sua morte, essi sono ancora sarcastici nel dare il loro addio a quel miserabile profeta.  Tutto sente e tutto vede Maria, che è sprofondata nel suo dolore sofferto nel silenzio. Con infinita tenerezza si prova a ricomporre il corpo sfigurato di suo Figlio: toglie le spine dal capo, riveste la sua nudità, chiude i suoi occhi; poi se lo stringe al cuore per l’ultima volta prima di consegnarlo ai seppellitori.

Breve pausa di silenzio

  Un Padre nostro, sette Ave Maria, un Gloria al Padre.

Madonna Addolorata,

apparsa a Gimigliano,

l’umanità traviata

accogli con bontà

 

Rimetti sulla strada

il peccator pentito;

spezza con la tua spada

i vincoli del mal. 

Rit.:

Cuore più buono

del tuo non v’è:

O Madre Santa,

Prega per me.

Preghiera conclusiva

Vergine santa, per l’acerbo dolore che in tutto silenzio soffristi nel cammino della tua vita, guarda con bontà alle tristezze della nostra terra, asciuga le nostre lacrime, risolvi le nostre difficoltà, allontanaci dai pericoli.  Meditando sui tuoi sette dolori, abbiamo compreso come durante la Passione del tuo Figlio è passata davanti ai tuoi occhi la miserabile storia dell’umanità. La tua anima ferita, triste da morirne, è stata immersa in un battesimo di sangue, che l’ha consacrata alla sua futura missione di eterna avvocata di misericordia.  Hai perdonato a tutto il tuo popolo, a quei sacerdoti e a quegli scribi che nel loro accanimento non riuscivano a persuadersi che il supplizio di tuo Figlio costituiva la salvezza del mondo intero.

Ora, Rivelatrice di Dio alla nostra incredulità e Madre di misericordia, Corredentrice e Mediatrice, veglia su di noi che ti preghiamo ed abbi pietà della debolezza della nostra fede! Amen.

Segue il canto o la recita della Salve Regina

Salve, o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

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